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Si è da poco conclusa l'ennesima edizione degli Internazionali d’Italia, il più prestigioso concorso culinario a livello nazionale. Anche quest’anno, per la 5° volta, il team della Associazione cuochi Gallura ha partecipato al concorso per cucina calda a squadre. Il gruppo era composto da Amato Nicola, nelle vesti di team manager, Secchi Renato capitano, gli chef Manca Francesco, Perna Tommaso e Pierluigi Putzu.
La squadra gallurese, ha presentato un menù assortito che prevedeva l'impiego di un gran numero di prodotti e piatti tipici cocconeddas, carciofi, porcetto, torrone ischidale, latte di capra per creare un insieme armonico ma soprattutto competitivo. Di buon mattino, il gruppo ha raggiunto i padiglioni della fiera di Carrara, che ospitava la manifestazione ed ha subito cominciato il lavoro. La competizione prevede : Una porzione da esporre, gelatinata di regola, che deve essere realizzata obbligatoriamente in anticipo, portata in fiera già pronta, e collocata al mattino nell’apposita vetrinetta per rimanere in esposizione fino a sera. In fiera è consentito esclusivamente di assemblare il piatto da esposizione ma non di realizzarlo. Ogni squadra deve consegnare prima della gara, al capo della giuria, una copia delle ricette presentate a concorso. È ammesso l'uso di materie prime già pulite e porzionate (es: pesci sfilettati, verdure lavate), ma non di materie prime già cotte o confezionate (es: verdure tornite, filetti spadellati), è altresì ammesso l'uso di prodotti preconfezionati, che richiedono lunghi tempi di lavorazione (es: brodi, fondi di cucina). Il tutto per 80 persone, la gara consiste quindi nel preparae un banchetto con servizio di ristorante in solamente 4 ore. Il primo appuntamento, era per le ore 11, ora prevista per l'esposizione dei tre piatti dimostrativi, per poi continuare con la preparazione, per essere pronti per il servizio di pranzo delle 12’30. A tavola, oltre ai numerosi visitatori, i membri della giuria, che in incognito giudicavano le pietanze di tutte le compagini in gara. Le pietanze galluresi venivano accompagnate dai vini offerti dalla cantina Murales . A tarda serata il momento tanto atteso, il verdetto della giuria. Riconosciuto al team gallurese il terzo titolo con una medaglia di argento. Ancora un successo per la A.C.P.G.

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