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Quasi cinquant’anni dopo, i bovini tornano nel golfo dove per tre giorni, saranno in esposizione. Le razze sono limousine e charolaise e l’idea è venuta a un gruppo di imprenditori di Arzachena: far parlare dell’allevamento in modo insolito. «Basta parlare solo delle difficoltà del settore, è arrivato il momento di portare a conoscenza dell’opinione pubblica una realtà che può diventare sempre di più un punto di forza della nostra economia» dicono. Dal 2 al 4 settembre si è tenuta la prima edizione di Farming Expo, una vetrina sulle razze allevate in Gallura.
Il 2 settembre si è tenuto un convegno a cui il presidente ACPG Veclani è stato a chiamato ad intervenire dall’Anacli (l’associazione degli allevatori) sul tema “Gustare la carne, un'opportunità per il turismo”, proponendo l'utilizzo di parti meno pregiate del bovino per preparazione di insaccati. Oltre allo chef all'appuntamento presso il centro congressi del Cervo si sono tenuti gli interventi di docenti universitari ed esperti del settore proprio sulla peculiarità delle razze limousione (razza di origine francee, mantello rossastro) e charolaise (razza originaria della Francia, mantello bianco). Dalla teoria alla pratica: esemplari delle due razze, allevate in Gallura da decenni, in esposizione, per tre giorni, nel porto vecchio di Porto Cervo. All’iniziativa hanno dato la loro adesione la Coldiretti, la Confagricoltura e la Cia, che sono le tre organizzazioni agricole più grosse.
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