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Termina la prima competizione di cucina calda individuale a Belvì, che prende il via da quest'anno per valorizzare i prodotti del territorio barbaricino. La gara gastronomica è stata organizzata ufficialmente dall'associazione cuochi Gallura, in collaborazione con il comune di Belvì el'unione cuochi regione Sardegna, competizione inserita nell'ambito di Autunno in Barbagia; non è la prima volta che i cuochi galluresi si spostano anche fuori dal territorio nazionale, vista la pressante richiesta di promozione prodotti nell'ambito sia territoriale che nazionale, ed a volte anche internazionale.
La competizione tende a sviluppare un nuovo concetto di utilizzo di materie prime locali in abbinamenti differenti, questi eventi servono fondamentalmente a creare ricerca ed innovazione in campo culinario, per ampliare il bagaglio professionali di operatori di settore ed aprire il pubblico verso una nuove proposte gastronomiche. Non sono pochi i casi di ricette poi riproposte in locali di grido, o addirittura utilizzate dall'industria. La gara era aperta ai cuochi professionisti e non, operanti in Italia, in particolare nelle aree della Sardegna, raccolti in una categoria unica. Il concorso di cucina era rivolto a concorrenti singoli per la preparazione di un Piatto con prodotti tipici locali tra tradizione ed innovazione castagne, nocciole, funghi. La manifestazione, si è svolta il giorno sabato 23 Ottobre 2010, in occasione della 6a edizione di Autunno in Barbagia – Giochi e sapori in Barbagia a Belvì presso il centro di aggregazione sociale (vicino scuole elementari). Ogni Concorrente doveva presentare 2 porzioni: una per l'assaggio della Giuria e una per l'esposizione in presentazione “al piatto” ed in porzioni singole. Nel Concorso la ricetta dove essere portata allo stato grezzo e deve essere preparata nei laboratori e nelle cucine del concorso; Ammesso l'uso di materie prime già pulite e porzionate (es. , verdure lavate), ma non di materie prime già cotte o confezionate (es. verdure tornite, filetti padellati), è altresì ammesso l'uso di prodotti, preconfezionati, che richiedono lunghi tempi di lavorazione (es. brodi, fondi di cucina). I commissari hanno facoltà di impedire l’utilizzo di materiale non idoneo da parte dei concorrenti. termini di valutazione erano la capacità di organizzare il proprio lavoro, La corretta manipolazione e conservazione degli alimenti, rispetto delle norme igieniche; valida cottura degli alimenti, regolare calcolo delle grammature e delle porzioni, impiego effettivo di prodotti tipici, corrispondenze tra ricerca e dati, la disposizione pulita ed ordinata dei cibi nel piatto, l'aspetto estetico ed impatto cromatico piacevole ed elegante, sapore gradevole ed in armonia con il tipo di alimento impiegato, uso adeguato dei condimenti e corretta elaborazione del piatto di presentazione esposto in vetrina. La giuria composta dagli chef Pintus Antonello, Cleto Veclani, Giovanni Piras, Giuseppe Contini e dal professor Sebastiano Demuro, al termine di una giornata di competizione ha decretato vincitore lo chef Roberto Frailis del ristorante Sa Lolla di Barumi, seguito in seconda posizione dal fratello Alessandro Frailis, il podio è quindi stato completato dallo chef Danilo Nieddu del ristorante San Martino di Sassari. La scelta della giuria è caduta su Roberto Frailis poichè il concorrente ha saputo interpretare al meglio lo spirito del concorso ed è riuscito a comporre un piatto complesso nella struttura, equilibrato nei sapori, gradevolissimo nella composizione cromatica. Infatti ha utilizzato tutti gli ingredienti indicati nel bando. Di seguito punteggi e tutte le ricette in concorso:
Punteggi Belvì 2010

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