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L’istituto Alberghiero “sforna” i suoi primi diplomati. Nata tre anni fa, la scuola - sede staccata dell’Ipssar di Arzachena -, ha affrontato per la prima volta gli esami per il conseguimento del diploma di qualifica: a sostenere le prove, 28 alunni. Gli esami hanno preso il via lunedì con le prove scritte e sono proseguiti nei giorni successivi con quelle pratiche: ad affrontare l’ultima tappa del triennio di studi, 10 studenti dell’indirizzo operatore di cucina, 9 di operatore di sala e altrettanti di operatore di ricevimento.
Ieri, la prova finale per i ragazzi di cucina e sala con la preparazione di un pranzo, appuntamento al quale sono stati invitati amministratori locali e provinciali che hanno avuto la possibilità di rendersi conto di persona del livello di preparazione conseguito dagli allievi al termine della prima parte del corso di studi. Per i giovani che otterranno la qualifica sarà, infatti, possibile proseguire il percorso di formazione per altri due anni per ottenere rispettivamente il diploma di Tecnico dei servizi della ristorazione e quello di Tecnico per il turismo. Gli alunni della Cucina hanno preparato un ricco menù nel laboratorio allestito quest’anno nella scuola di Agrustos, quelli della Sala hanno servito i piatti e si sono occupati dell’ allestimento della sala apparecchiata con eleganza. La commissione d’esame che ha valutato gli studenti, è stata integrata da alcuni esperti: Cleto Veclani, chef nonchè presidente dell’Associazione cuochi Gallura, Nando Curreli, maitre dell’Hotel Cervo e Luciano Pazzola per l’indirizzo operatore di ricevimento. Gli invitati hanno potuto gustare varie prelibatezze: dal tentacolo di piovra cotto al vapore al rotolino di pesce azzurro panato, dai tortelli di rapa rossa al cannolo bicolore con ricotta e zafferano, per proseguire con i secondi piatti di pesce e carne e una grande varietà di dessert. Orgoglioso il dirigente Felice Catasta che spera in un’ulteriore crescita dell’istituto. «È una scuola che ha ancora necessità di cure: sono certo che i nuovi amministratori della Provincia sapranno rivolgergli l’attenzione che merita, in un territorio a forte vocazione turistica come questo». L’ampliamento è stato già programmato. «Ci sono 450 mila euro disponibili», ha ricordato l’ex assessore ai Lavori Pubblici Elio Casu, presente agli esami. -
Da la Nuova Sardegna - Tiziana Simula
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