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Sala Savona, Aeroporto- Olbia
I cuochi firmano un maxiassegno da 25 mila euro e lo consegnano ad associazione Casa e comunità Arcobaleno. Ieri Cleto Veclani, numero uno degli chef galluresi, ha devoluto a Maria Antonietta Scanu, presidente della Casa, e a don Andrea Raffatellu, fondatore della struttura per il recupero dei tossicodipendenti, l’intero incasso della lotteria della Festa del cuoco. Anche quest’anno l’evento culinario, giunto alla sua quarta edizione, ha sposato il binomio gastronomia-solidarietà.
L’iniziativa ha trovato subito il sostegno della Provincia e del Comune di Olbia, partner storici della manifestazione, che quest’anno si è avvalsa anche del contributo di Arzachena, Budoni e San Teodoro. Accanto alle istituzioni la Festa del cuoco ha potuto contare anche sul supporto della Geasar, che ha fornito la location dell’aeroporto, della Confcommercio, dell’associazione Epulae, nonché dei barman dell’Aibes e dei sommelier dell’Ais. Ultimi, ma non in ordine di importanza, i giovani allievi dell’istituto alberghiero di Arzachena-Budoni, che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Ieri Cleto Veclani ha consegnato anche le chiavi dell’auto al fortunato vincitore del primo premio della lotteria. Domenica 29 novembre la Festa del cuoco ha richiamato in aeroporto più di tremila persone, curiose di assaporare le prelibatezze dei maghi della cucina di Olbia e dintorni. Appuntamento, quindi, al prossimo anno. D’altro canto, ormai la Festa del cuoco fa parte a pieno titolo degli eventi più attesi del territorio. E l’edizione numero 5 è già stata inserita nel calendario 2010.
La Nuova Sardegna (Al.Pi.)
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