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Museo etnografico - Olbia
La manifestazione, ideata dall’enologo Giuliano Lenzini, è organizzata da “Enoturismo in Sardegna” con il contributo del Comune di Olbia. Importante la collaborazione della Confcommercio che ha deciso di sostenere l’iniziativa. “Mettiamo a disposizione dell’organizzatore le nostre professionalità - ha dichiarato il presidente Italo Fara - cercando anche di offrire menu a prezzi fissi nei ristoranti. Un modo per invogliare i turisti a trascorrere una giornata in città”. L’assessore alle Attività Produttive Vanni Sanna, parlando di Vinisole, ne ha elogiato “la formula vincente che abbina momenti culturali ad una prestigiosa vetrina enologica. La Rassegna, in questi sei anni, è cresciuta tanto da diventare un punto di riferimento e di confronto con le altre isole del Mediterraneo. Il successo di Vinisole conferma la vitalità del settore ma l’appuntamento rappresenta anche un forte richiamo turistico e un interessante appuntamento culturale, legato alla storia e alle tradizioni della città. Da qui la scelta di ospitare l’evento nel Museo Archeologico”. L’assessore Sanna ha poi ribadito la volontà, da parte dell’amministrazione, di istituzionalizzare la manifestazione che inizierà il 16 maggio alle ore 18 con gli interventi degli archeologi Rubens D’Oriano e Mario Sanges sull’abbinamento vino-cibo, nell'antichità e nell'attualità. Al convegno parteciperanno esperti di enogastronomia e specialisti in patologie collegate alla digeribilità dei cibi. Gli stand ospiteranno oltre 30 espositori mentre l’Associazione Cuochi della Gallura offrirà un’utile consulenza sempre in tema di corretto abbinamento tra pietanze e vini. Obiettivo del Salone è favorire l’incontro di produttori vitivinicoli attivi in diverse realtà mediterranee, grazie ad un programma ricco di incontri, dibattiti e degustazioni. Come ogni anno, grazie ai contributi degli archeologi, sarà anche possibile approfondire risvolti poco conosciuti dell’antichissima storia del vino che, da sempre, ha unito e accomunato terre lontane separate dal mare. Anche questo anno, come consuetudine, si è svolta la manifestazione organizzata dall’enologo Giuliano Lendini, rassegna internazionale dei vini delle isole del mediterraneo, e nuovamente viene richiesta la collaborazione della A.C.P.G. per la realizzazione di un piccolo buffet (più povero che piccolo). Dopo varie insistenze da parte dell’organizzatore, il presidente A.C.P.G. Veclani, accetta la proposta, e chiama alla realizzazione i soci Cancedda Piero e Desini Renato, i quali si recano dal sig. Addis Giuseppe presso il suo ristorante l’Isola Bianca ove preparano delle cozze gratinate e del sugo alla campidanese per condire i gnocchetti sardi. Presso la sede del museo, invece preparano successivamente degli affettati con pecorino. La cena è servita per le ore venti e trenta, ma prima delle venti, il sig. Lenzini, dà ordine di iniziare la degustazione, facendo così saltare tutti i tempi. In effetti, poco prima delle venti, arriva anche Veclani a dare una mano ai due colleghi, ma al suo arrivo, ormai parte della cena è già stata servita e solo dopo mezz'ora, arriva la merce calda dal ristorante, lasciando così gli ospiti in attesa. Si continua a distribuire da mangiare e a lavoro ultimato, si ragiona sulla necessità di partecipare o meno all’evento piuttosto estemporaneo. Alle ore 22.00 si chiude l’evento.
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