Nel piano denominato Mezzanino e parte del piano terra dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia domenica 11 Novembre 2007 si è svolta la terza edizione della manifestazione denominata “Festa del cuoco” per festeggiare il patrono della categoria San Francesco Caracciolo, ricorrente il giorno 13 di Ottobre. Finalità principale della festa è raccogliere fondi da donare in beneficenza alle associazioni C.A.S.A. che si occupa del sostegno agli ammalati e all’Arcobaleno di Don Raffatellu, comunità di recupero per tossicodipendenti, questo attraverso la vendita di piatti Cerasarda abbinati a pietanze e dolci tipici preparati individualmente da ogni cuoco, grazie alla vendita dei biglietti per la lotteria a premi offerti da varie ditte operanti nella Provincia ed alle donazioni ricavanti dai pasti. L’evento è stato patrocinato dalla Provincia OT, dal comune di Olbia, partecipano inoltre innumerevoli ditte del territorio con prodotti tipici,la Geasar come struttura ospitante, la Cerasarda come sponsor principale ed alcuni comuni galluresi. E’ stato utilizzato il piano mezzanino per l’allestimento dei buffet, regolarizzando l’accesso dalle scale mobili, mentre il piano terra è stato usato per le esposizioni sia di prodotti e piatti locali, sia di promozione turistico alberghiera con l’approntamento di appositi stands sia per tutte le dimostrazioni. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 250 cuochi iscritti all’Associazione Cuochi Provincia Gallura, la quale ha progettato, sviluppato e realizzato l’intero evento; vi ha preso parte, oltre all’Istituto Professionale Alberghiero di Arzachena con circa 50, tra allievi ed insegnanti, le delegazioni delle Associazioni AIBES (Barman), AIS (Somelier). Il riscontro del pubblico è stato di circa 5000 persone nell’arco delle 6 ore in cui l’evento ha avuto luogo La festa si è aperta alle ore 11.00 con la benedizione di Don Raffatellu ed a seguire con la foto commemorativa dei cuochi, proseguendo con un discorso, tenuto dal Presidente ACPG, Veclani Cleto per dare il via ai buffet previsti per i partecipanti, tra cui moltissimi passeggeri in transito di varie nazionalità, e tutti hanno apprezzato le preparazioni tipiche ed acquistare i piatti e biglietti lotteria per la beneficenza. Sono state servite dodici pietanze tipiche della provincia, proposte nelle più svariate presentazioni di ogni chef, dall’insalata di polpo, ad antipasti autoctoni di terra, alla famosa zuppa gallurese senza tralasciare certamente la grande varietà di dolci né tanto meno i vini, tutti di produzione rigorosamente locale. Durante il rinfresco si sono esibiti alcuni cuochi in intagli e sculture di vegetali, quali angurie, meloni, zucche giganti e vari altri ortaggi; i pasticcieri hanno allestito a torta monumentale, servita poi a tutti i commensali; i barmen ed i someliers nella mescita degli alcolici, alcune ladychefs nella creazione di piatti tipici. Si è tenuta inoltre una vetrina di prodotti e piatti galluresi, allestita al piano terra per avere maggior visibilità anche presso i passeggeri dell’aeroporto, oltre che per gli ospiti della festa, davanti ad una riproduzione a grandezza naturale di uno stazzu gallurese, un buffet decorato da attrezzi d’epoca oltre alle pietanze, che illustrava il cammino e la tradizione culinaria degli stazzi, il tutto commentato da prestigiosi chef galluresi. Altra vetrina, quella delle carni galluresi con tutte le varianti al tema proposte dai soci chef, con la carne gentilmente messa a disposizione dal Consorzio Produttori Carni Bovine della Gallura. A seguire, si è tenuta l’estrazione dei biglietti vincenti per l’assegnazione dei premi in palio con in palio una Chevrolet Matiz, alla presenza di un funzionario, quale garante del regolare svolgimento. La manifestazione si è chiusa alle ore 18.00